Terapie personalizzate
Presupposto è la riumanizzazione della relazione medico-paziente che deve cercare di essere paritaria, empatica, con un ascolto vero, della persona in sofferenza e poi l’integrazione della medicina statistica basata sulle evidenze nata dai grandi trials clinici, orientati alle singole patologie, con metodi diagnostici e terapeutici olistici, antichi e moderni .
Presupposto è la riumanizzazione della relazione medico-paziente, attraverso l’ascolto in senso empatico della sofferenza della persona e poi l’integrazione della medicina statistica basata sulle evidenze nata dai grandi trials clinici, orientati alle singole patologie, con metodi diagnostici e terapeutici solistici, antichi e moderni.
In questo modo si può uscire dalla eccessiva rigidità dei protocolli con l’obbiettivo di ottimizzare le risorse di auto regolazione e auto guarigione dell’ individuo, aiutarlo a raggiungere uno stato di salute, come definito Dall’ OMS.
Non la semplice assenza di malattia, che non corrisponde per forza ad una vita piacevole, ma ad un completo stato di benessere psico fisico spirituale e sociale.
Non va dimenticato infatti che proprio nella solitudine della sofferenza vanno incoraggiate un profondo scopo che dia senso alla vita, una appartenenza di comunità basata su valori condivisi e spesso persi con la globalizzazione, un ritorno alla spontaneità e alle relazioni sociali in cui ci si sente utili e se predisposti anche esperienze spirituali.
Tutti questi aspetti sono patrimonio comune e non genetico o geografico anche dei centenari, almeno manteniamo la possibilità di rallentare l’evoluzione delle patologie croniche e diminuire gli effetti collaterali di alcuni farmaci, radioterapie o interventi chirurgici.


